Cali di concentrazione e perdita della memoria: le cause e come contrastarli

Il giusto mix di Vitamine per favorire concentrazione e memoria

Pubblicato il 23 Maggio 2022

 
Concentrazione e memoria: è normale che non siano sempre al top. Lo stress mentale e quello fisico, così come degli stati alterati di salute, possono influenzare negativamente le prestazioni mentali e offuscare leggermente le facoltà. Stare bene fisicamente è dunque il primo tassello per avere una buona memoria e per concentrarsi meglio, aumentando così le prestazioni scolastiche e quelle professionali. Per garantire il benessere generale dell’organismo ci sono alcune vitamine e sali minerali più indicati di altri, che contribuiscono anche al recupero mentale.

 

Quali sono le cause dei cali di concentrazione?

Escludendo casi gravi ed estremi in cui la perdita di memoria costante nel tempo o i cali di concentrazione improvvisi possono essere correlati a patologie più serie, tra i sintomi lievi a cui fare attenzione ci sono la difficoltà a rimanere concentrati su un lavoro o un compito, dimenticarsi appuntamenti o distrarsi e stancarsi facilmente.

Tra le prime cause c’è la carenza di sonno. Quando il corpo non riesce a riposare e quando il cervello non gode appieno delle ore di sonno, il rischio di abbassamento di performance è altissimo. È dormendo infatti che il cervello riorganizza i ricordi, elimina i dettagli superflui e si ricarica.

Anche lo stress e l’ansia possono provocare problemi con la concentrazione e la memoria, poiché lo stress si ripercuote in maniera diretta sul benessere dell’organismo. In periodi particolarmente difficili e di grandi cambiamenti come possono esserlo una nuova scuola, difficoltà in una materia, una separazione o un trasloco, è  normale sentirsi meno concentrati e più distratti. Lo stesso vale per i cambi di stagione. Mettono a dura prova sia il corpo sia i cicli sonno-veglia e per questo potrebbero essere facilmente causa di stress.

Anche l’anemia e la carenza di ferro possono causare cali di concentrazione, condizione però da verificare con opportuni esami del sangue e sotto consiglio del proprio medico curante.

 

Le vitamine e i sali minerali per concentrarsi meglio

Per contrastare lo stress e i problemi sopra citati e per supportare al meglio il corpo è necessario prima di tutto prendersi cura di se stessi. Rallentando, ma soprattutto cercando di apportare i giusti nutrienti all’organismo. Le vitamine e i sali minerali sono infatti un carburante necessario per stare bene, sentirsi in forma e performare meglio a livello di memoria e concentrazione. Garantire il corretto apporto di vitamine e sali minerali consente di trarre beneficio stimolando il sistema metabolico e aumentando l’efficienza delle prestazioni fisiche e mentali.

In particolare, nei periodi di scarsa concentrazione e memoria è consigliato affidarsi alle vitamine del gruppo B, come la B1, B2, B3, B5, B6, B8, B9 E B12, che trasformano i carboidrati e i grassi assunti attraverso l’alimentazione in energia per il corpo e per la mente, supportando anche la funzione dei neurotrasmettitori. La vitamina C (che solitamente è conosciuta per il supporto al sistema immunitario) è ideale anche come antiossidante, e per questo è ottima per prevenire l’eccesso di radicali liberi che intaccano la memoria e le funzioni cognitive.

Per quanto riguarda i sali minerali, il ferro è fondamentale perché trasporta l’ossigeno (anche al cervello), mentre il famoso fosforo (da sempre associato al benessere della memoria) aiuta a mantenere in salute il sistema nervoso, fornendo anche energie alle cellule. Infine, alcuni acidi essenziali come la carnitina aiutano a convertire i grassi in energia, in modo da rafforzare il corpo facendo sentire meno la stanchezza e alleviando lo stress fisico e mentale.

 

Come riuscire ad assicurare il mix di vitamine al corpo in bambini e adulti?

Tutte queste vitamine e sali minerali possono essere assunti prima di tutto attraverso l’alimentazione, variando la dieta e privilegiando frutta e verdura fresche. Anche se non è così semplice, soprattutto con i bambini, che spesso hanno gusti specifici e tendono a mangiare solo determinati alimenti.

 
 
Contenuto sviluppato in collaborazione con Mamma Prét-à-porter
Revisione scientifica a cura della dottoressa Jessica Falcone, biologa nutrizionista